Patente a crediti: il modulo per il recupero dei crediti decurtati

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha reso disponibile sul proprio portale il modulo per la presentazione dell’istanza di recupero dei crediti della patente a crediti, introdotta dall’articolo 27 del D.Lgs. n. 81/2008 per le imprese e i lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei o mobili. La patente è dotata di un punteggio iniziale di trenta crediti e consente di operare in cantiere con una dotazione pari o superiore a quindici; il punteggio può tuttavia essere decurtato in conseguenza di provvedimenti definitivi adottati nei confronti di datori di lavoro, dirigenti, preposti o lavoratori autonomi per le violazioni elencate nell’allegato I-bis del Testo Unico.

L’articolo 7 del decreto ministeriale 18 settembre 2024, n. 132 prevede che il recupero, fino a un massimo di quindici crediti, sia subordinato alla valutazione di una Commissione territoriale composta da rappresentanti dell’INL e dell’INAIL, che tiene conto dell’adempimento degli obblighi formativi in materia di salute e sicurezza da parte dei soggetti responsabili delle violazioni e dell’eventuale realizzazione di investimenti mirati al miglioramento degli standard di sicurezza. Possono presentare l’istanza le imprese italiane ed estere operanti sul territorio nazionale, i titolari di ditta individuale e i lavoratori autonomi che, essendo titolari della patente, abbiano subito una decurtazione dei crediti a seguito di uno o più provvedimenti sanzionatori.

L’istanza deve essere trasmessa telematicamente alla PEC dell’Ispettorato del Lavoro territorialmente competente, indirizzata alla Commissione territoriale per il recupero dei crediti della patente, e deve essere accompagnata da una relazione tecnica che illustri le attività proposte. Il recupero può avvenire attraverso percorsi di formazione aggiuntiva coerenti con le violazioni che hanno determinato la decurtazione, attraverso investimenti finalizzati al miglioramento della sicurezza sul lavoro, oppure con una combinazione delle due modalità; è inoltre possibile chiedere di essere ascoltati dalla Commissione e proporre un programma di recupero graduale dei crediti.