Mancati infortuni (near miss): nuovo obbligo di tracciamento per le imprese

L’art. 15 del decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159, convertito nella legge 29 dicembre 2025, n. 198, introduce per le imprese con più di quindici dipendenti l’obbligo di identificare, tracciare e analizzare i cosiddetti near miss, ossia gli eventi correlati all’attività lavorativa che, per circostanze fortuite, non hanno prodotto infortuni, malattie professionali o danni materiali pur avendone avuto la concreta potenzialità.

Le imprese interessate dovranno comunicare i dati aggregati relativi agli eventi segnalati e alle azioni correttive intraprese, secondo modalità che saranno definite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, d’intesa con l’INAIL; nelle more, restano pienamente valide le procedure e i modelli organizzativi già elaborati dall’INAIL, utilizzabili sin da ora come riferimento operativo.

Il tracciamento dei near miss si inserisce nel percorso di aggiornamento dei sistemi di gestione della sicurezza secondo la norma UNI EN ISO 45001:2023+A1:2024 e rileva anche ai fini del modello INAIL OT23 per la riduzione del premio assicurativo; è opportuno che le imprese interessate comincino sin d’ora a strutturare una procedura interna di segnalazione, integrata con il Documento di Valutazione dei Rischi.