Come anticipato nell’informativa n. 5/2026, la Legge 11 marzo 2026, n. 34, in vigore dal 7 aprile 2026, ha modificato il D.Lgs. 81/2008 rafforzando gli obblighi in capo ai datori di lavoro che gestiscono lavoratrici e lavoratori in modalità agile.
La norma impone la consegna, con cadenza almeno annuale, di un’informativa scritta sulle condizioni di salute e sicurezza connesse allo svolgimento del lavoro agile, da trasmettere sia alla lavoratrice o al lavoratore, sia al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS). È inoltre raccomandata la trasmissione al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST), ove istituito. L’aspetto di maggiore rilievo è il passaggio da un obbligo di natura amministrativa a un regime di responsabilità penale: il mancato adempimento espone quindi il datore di lavoro a conseguenze che vanno ben oltre la semplice sanzione pecuniaria. Le imprese che gestiscono accordi di lavoro agile sono invitate a verificare l’adeguatezza dei protocolli interni e delle policy aziendali alla nuova disciplina.

