Guida operativa | Iperammortamento 2026: pubblicato il decreto attuativo

Con la firma del decreto interministeriale del 4 maggio scorso diventano operative le modalità di accesso all’Iperammortamento 2026, la maggiorazione del costo fiscale ammortizzabile per gli investimenti in beni 4.0 e in impianti FER per autoconsumo (art. 1, commi 427-436, L. 199/2025). La misura sostituisce il credito d’imposta di Transizione 4.0/5.0 per gli investimenti completati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028, con un’aliquota che arriva al 180% per la quota fino a 2,5 milioni di euro.

In allegato trovate la circolare con cui abbiamo sintetizzato il quadro operativo, con particolare attenzione ai temi più rilevanti in fase di programmazione degli investimenti:

  • aliquote, scaglioni e meccanica di calcolo del beneficio, con quattro esempi pratici
  • sequenza delle cinque comunicazioni obbligatorie da trasmettere al GSE
  • indicazioni operative su preventivi, conferme d’ordine e diciture in fattura
  • adempimenti tecnici (perizia asseverata e certificazione contabile)

Due punti meritano attenzione immediata. Gli investimenti già ordinati nel 2025 e ancora da consegnare possono rientrare nell’agevolazione, purché il completamento ricada nella finestra agevolata: la finestra è ancorata alla data di consegna del bene, non a quella dell’ordine. Sono invece esclusi i software acquisiti come Software-as-a-Service (canoni cloud), una novità dell’ultima ora che restringe sensibilmente il perimetro dei beni immateriali agevolabili.