DVR per lavoratori in somministrazione: i requisiti secondo la Cassazione

Si informa che la recente Ordinanza della Cassazione n. 32659/2025 ha chiarito i requisiti necessari per la legittimità del ricorso alla somministrazione di lavoro, pena la conversione del rapporto.

Requisiti inderogabili del DVR: Per garantire la conformità agli artt. 28 D.Lgs. 81/08 e 32 D.Lgs. 81/2015, il Documento di Valutazione dei Rischi non può essere generico, ma deve:

  • Essere preventivo: Redatto prima dell’inizio della missione e munito di data certa.
  • Essere specifico: Analizzare i rischi concreti legati all’inserimento del lavoratore somministrato.
  • Includere misure mirate: Indicare procedure operative e DPI specifici per la mansione interinale.

Sanzioni e rischi legali: L’utilizzo di un DVR generale o la mancanza di data certa determina l’illegittimità della somministrazione. In tale evenienza, il lavoratore ha il diritto di richiedere la costituzione di un rapporto di lavoro diretto con l’azienda utilizzatrice sin dall’inizio del contratto.