Credito agevolato per le PMI: macchinari, tecnologie digitali e capitalizzazione con la Nuova Sabatini 2026

La Nuova Sabatini 2026 è l’agevolazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy che sostiene la competitività delle PMI e ne facilita l’accesso al credito per l’acquisto, anche in leasing, di beni strumentali, macchinari, hardware, software e tecnologie digitali nuovi; è inoltre prevista una linea “Capitalizzazione” dedicata al rafforzamento patrimoniale delle società di capitali. La misura si rivolge alle micro, piccole e medie imprese con sede o unità locale in Italia, attive in tutti i settori produttivi, compresi agricoltura e pesca, con la sola esclusione delle attività finanziarie e assicurative. Sono agevolabili i beni strumentali materiali e immateriali dotati di autonomia funzionale e correlati all’attività d’impresa, mentre restano escluse le spese per terreni, fabbricati e beni usati.

Sul piano finanziario, l’agevolazione si fonda su un finanziamento bancario o in leasing della durata massima di cinque anni, assistito da garanzia pubblica fino all’80%, di importo compreso tra 20.000 e 4 milioni di euro. A fronte del finanziamento, il Ministero riconosce un contributo in conto impianti, calcolato sugli interessi di un finanziamento convenzionale a cinque anni al tasso del 2,75% per gli investimenti ordinari, del 3,575% per gli investimenti 4.0 e green, e fino al 5% per le micro e piccole imprese che accedono alla linea Capitalizzazione.