Apparecchi di sollevamento fissi: quando l’intervento è manutenzione straordinaria

L’INAIL ha pubblicato un documento tecnico che aiuta a classificare gli interventi sugli apparecchi di sollevamento di tipo fisso, distinguendo la manutenzione straordinaria dalla modifica sostanziale. La differenza ha effetti pratici rilevanti. Una modifica sostanziale, cioè un intervento che altera le modalità di utilizzo e le prestazioni previste dal fabbricante, equivale a una nuova immissione sul mercato: servono una nuova valutazione di conformità, la nuova marcatura CE e una nuova dichiarazione CE di conformità, e l’apparecchio è trattato come nuovo ai fini delle verifiche periodiche, con nuova comunicazione di messa in servizio e nuova matricola INAIL, mentre per quello originario va comunicata la cessazione dell’esercizio.

Nel caso della manutenzione straordinaria è invece sufficiente che il verificatore, esaminata la documentazione fornita dalla datrice o dal datore di lavoro, prenda atto dell’intervento e lo riporti nel verbale di verifica.

Il documento propone schede dedicate agli interventi più frequenti, come la sostituzione dei sistemi di comando o di azionamento e l’installazione di ripari, passerelle o componenti di sicurezza, indicando per ciascuno le condizioni in cui resta manutenzione straordinaria e la documentazione da produrre, a seconda che lo esegua il fabbricante o personale esterno. Due appendici riguardano le vie di corsa e un fac simile di dichiarazione di straordinaria manutenzione. La valutazione resta in capo a chi realizza l’intervento.