Lo Studio, tramite Amsiform, richiama l’attenzione su una scadenza imminente in materia di formazione sulla sicurezza. Il nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 maggio 2025, ha introdotto una specifica disciplina transitoria: tutti i preposti che hanno effettuato la formazione o l’ultimo aggiornamento prima del 24 maggio 2023 devono completare un corso di aggiornamento entro il 24 maggio 2026.
Il preposto è la persona che, in ragione delle proprie competenze professionali e nei limiti dei poteri gerarchici e funzionali attribuiti, sovrintende all’attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllando la corretta esecuzione dei compiti da parte delle lavoratrici e dei lavoratori. L’obbligo di formazione si applica anche ai preposti di fatto: chi svolge concretamente funzioni di coordinamento, supervisione o controllo su altri lavoratori è soggetto alla medesima disciplina, indipendentemente dall’eventuale assenza di un’investitura formale.
Il corso di aggiornamento deve essere specifico per il ruolo del preposto e vertere in particolare sulle attività di vigilanza, sulla gestione operativa della sicurezza e sulla prevenzione dei rischi. Il ciclo di aggiornamento ha cadenza biennale. Le aziende sono quindi chiamate a verificare la documentazione di formazione di tutte le figure con funzioni di supervisione e a pianificare per tempo i corsi necessari. Il mancato rispetto degli obblighi formativi espone il datore di lavoro e la dirigenza a sanzioni amministrative e penali.
In caso di infortunio sul lavoro che coinvolga un preposto non adeguatamente formato, le responsabilità possono risultare particolarmente gravi sul piano civile e penale.

